Io, AnnaMaria
autrice

Ciao... sono Anna!

Sono nascosta in un angolino del cuore di questo piccolo nuovo amico: OVIDIO RICCET.

AnnaMaria Carpigiani

E subito la fantasia dei miei piccoli ascoltatori si fa grande e anche loro riescono a vedere e ad inventare altre storie di piccoli amici, non solo ricci ma storie di tutti gli animaletti. E questi bimbi mi donano poi un loro disegno che conservo preziosamente. Amo fare da me tutti i disegni dei racconti. Non sempre riesco al primo colpo!

E allora tante prove, tante cancellature fino a che l'illustrazione non mi soddisfi e mi pare che rappresenti perfettamente una parte del racconto. Ma naturalmente sarà poi la fantasia dei bambini, piccoli o grandi che illuminerà in loro le immagini che prenderanno forza, forma e colore. Chissà se ci sono riuscita veramente !

Scrivetemi, fatemelo sapere.

ANNOBELL'ANNO

Desidero dirti: Buon Anno.
Con il cuore in mano, con la sincerità in viso e con un sorriso.
Buon anno a tutti i popoli dell'Occidente e dell'Oriente, a tutti coloro che sono minacciati dalle bombe, dalle dittature delle armi o dei pensieri, oltre che dalla schizofrenia della politica. Auguri a chi sta in mezzo al guado, ai nuovi emergenti sugli scenari internazionali, alle forze di pace che lavorano per la riconciliazione.
Buon anno al continente africano che attende non elemosina ma fraternità e giustizia.
Buon anno e ... forza continuate così!!! Voi che lavorate per l'eliminazione della pena di morte.
Buon anno alla nostra bella Italia così criticata e sofferente per le disuguaglianze! E agli italiani che vedono in una partecipazione attiva e responsabile il cammino per ridare un senso alla politica, privilegiando il bene comune rispetto a quello individuale.
Buon anno a voi che credete nella cultura della legalità e buon anno all'esercito inerme dei volontari che altro non sono che ... persone di buona volontà!
Auguri a chi crede alla sobrietà, anche verbale.
Buon anno a chi crede che l'economia debba essere via di comunione e non di divisione tra chi ha e chi non ha, per lo sviluppo e la coesione sociale.
Buon anno al Sud del mondo, agli immigrati che vengono da noi per trovare di che vivere meglio. Non siamo stati noi stessi, italiani, popolo di emigranti ... da sempre?
Buon anno ai lavoratori ed a tutti i datori di lavoro; sfruttate in una maggior sicurezza una parte degli introiti ... ne saremo tutti più ricchi e debelleremo le morti bianche.
Buon anno a chi segue il solco tracciato dai grandi Papi a cavallo su due millenni. A chi segue il soffio dello Spirito Santo e si lascia guidare dall'Amore.
Buon anno a chi vuole incontrare come fratelli ebrei e musulmani, e anche buddisti e indù, e a chi promuove riflessione e collaborazione.
Auguri a chi cerca di conciliare fede e ragione. A chi crede ancora nel primato dell'Amore di Dio che è Trinità.
Buon anno alle famiglie e a chi lavora per esse.
Auguri a coloro che si sposano e mettono al mondo figli nonostante le condizioni economiche e sociali lo sconsiglino. Un abbraccio a quei giovani che hanno grandi ideali, ma che rischiano di non riuscire a concretizzare.
Buon anno a tutti i bambini simbolo di innocenza e ai preziosissimi anziani che ci hanno preceduto nella vita.
Auguri a chi soffre e a chi si avvicina al grande mistero della morte.
Buon anno ai carcerati e alle loro famiglie.
Buon anno a chi continua ad insegnare con dedizione e a chi apprende con curiosità e impegno. A chi, anche con gesti minimi come riciclare il retro di un foglio di carta, contribuisce a preservare l'ambiente.
Buon anno a Chiara Lubich, che guida con sapienza la famiglia dei Focolari, buon anno a voi, Focolarini collaboratori aderenti e volontari.
(Buon anno al nuovo Direttore della rivista "Città Nuova", Michele Zanzucchi che mi ha ispirato per questo testo).
Buon anno a chi è sfiduciato, a chi non crede alla fraternità, a chi rema contro.
Insomma BUON ANNO BELL'ANNO, con il cuore in mano, con la sincerità in viso e con un sorriso.

AnnaMaria

Cè una stella sopra ogni paese ed il mio non è da meno.
Amo una poesia di Palazzeschi che mi ha accompagnato dall'infanzia:
Rio Bo, ve la ripropongo sperando che la gioia della lettura sia pari alla gioia del cuore che dona.

RIO BO
Tre casettine
dai tetti aguzzi,
un verde praticello,
un esiguo ruscello: Rio Bo,
un vigile cipresso.
Microscopico paese , è vero,
paese da nulla, ma però...
c'è sempre di sopra una stella,
una grande, magnifica stella,
che a un dipresso...
occhieggia colla punta del cipresso
di Rio Bo.
Una stella innamorata!
chi sa
se nemmeno ce l'ha
una grande città.
                     Aldo Palazzeschi